COSA È LO ZAFFERANO?

Spezia preziosa, dal colore vivo
e dall’aroma intenso

Crocus sativus

Fiore di zafferano

Lo zafferano è ricavato dai tre stigmi dei fiori del crocus sativus, una pianta che cresce in terreni argillosi e franco-sabiosi. Il valore dello zafferano è dato dalle lavorazioni manuali necessarie per la sua produzione: aratura, estirpazione delle erbacee, piantumazione dei bulbi, raccolta fiori, separazione stimmi dai fiori, essiccazione stimmi e per finire confezionamento. Tutto il processo viene eseguito con l’obiettivo di ottenere un prodotto di 1º categoria (vedasi risultato analisi di crocina – colore giallo – , picrocina – sapore dolce-amaro – e safranale – profumo).

Come si ottiene
lo zafferano

1

I bulbi di zafferano

Durante tutto l’anno i campi vengono curati mediante l’aratura e l’estirpazione delle erbacce. Periodicamenti i bulbi vengono estratti, puliti e, verso la fine di agosto, ripiantati.

2

I campi in fiore

Possediamo circa mezzo ettaro di campi piantati a zafferano che, ben esposti al sole, ci regalano in autunno una festa di colori e profumi. Uno spettacolo che ripaga il lavoro di tutto l’anno.

3

Il fiore

La fioritura dello zafferano avviene tra fine ottobre e inizio novembre. I fiori di zafferano sono di colore viola e hanno 6 pettali e 3 stimmi, anche se a volte se ne contano di più.

Raccolta fiori di zafferano

4

La raccolta

La raccolta dei fiori di zafferano è eseguita a mano, al sole del primo mattino, quando il fiore è ancora chiuso. Questo garantisce la massima qualità del prodotto.

5

La pulitura

Nel giorno stesso della raccolta vengono estratti gli stimmi, separandoli dal resto del fiore. L’eccedenze vengono spesso conferite per la realizzazione di tinte naturali.

6

L’essicazione

Attraverso appositi essiccatori, si ottiene un’asciugatura perfettamente omogenea degli stimmi, dando come risultato un eccellente zafferano.

Informazioni utili sullo zafferano

Come impiegarlo

Lo Zafferano Cortis si può utilizzare in tanti modi, ma dà il meglio di sé con piatti della tradizione sarda come i malloreddus alla campidanese, il risotto allo zafferano e dolci quali pardulas, seadas, zeppole e tante paste fresche.

Come aggiungerlo

Meglio l’impiego degli stimmi polverizzati attravero la tostatura, in quanto la polvere, che va stemperata in un po’ di acqua tiepida, si scioglie in maniera più uniforme e veloce e si dosa comodamente, conservando inalterate le sue proprietà organolettiche.

Come tostarlo e polverizzarlo

La tostatura dello Zafferano Cortis si esegue con pochi passi:

1. disporre gli stimmi di Zafferano Cortis all’interno di un foglio di carta da forno e ripiegarlo (circa 6-7 stimmi per persona),

2. poggiare per circa 1 minuto il foglio ripiegato con gli stimmi sopra una piastra calda precedentemente riscaldata,

3. polverizzare lo zafferano tostato con un mestolo o cucchiaio tramite pressione su superficie piana.

Quanto usarne

Data l’intensità del gusto e del colore, sono sufficienti dai 20 ai 30 stimmi circa per 3/4 persone.

Quando aggiungerlo alla preparazione

Lo zafferano è termolabile: se rimane troppo a lungo a contatto con il calore perde in parte il suo aroma, per questo motivo è bene aggiungerlo verso la fine della preparazione, poco prima di togliere la pietanza dal fuoco, avendo cura di mescolare bene fino a quando la sua distribuzione risulterà essere uniforme. In questo modo otterremo dei piatti gustosi e raffinati.

Come conservarlo

Con i giusti accorgimenti lo zafferano si può conservare fino a 4 anni, riposto in un recipiente ermetico e conservato in un luogo fresco e asciutto, al riparo da luce e umidità.

E ancora…

Lo zafferano viene inoltre utilizzato per i dolori di stomaco, la tosse, per regolare l’intestino o aiutare le gengive arrossate. È inoltre un ottimo afrodisiaco e un eccellente antiossidante, con dosi elevate di carotene.

Zafferano di
Sardegna DOP

Siamo una delle poche aziende che producono e confezionano lo Zafferano di Sardegna DOP.

La zona di produzione dello Zafferano di Sardegna DOP comprende i territori di Villanovafranca, San Gavino e Turri, nella provincia del Sud Sardegna. Sia il processo di produzione, sia il prodotto ottenuto devono rispettare le direttive presenti nel disciplinare della DOP e sono oggetto di attenti controlli da parte dell’organo certificatore.

Zafferano Cortis è autorizzato a produrre e confezionare lo Zafferano di Sardegna DOP, questo vuole dire che possiamo svolgere l’intero processo che permette di ottenere lo zafferano certificato pronto per essere immesso sul mercato.